Icona russa raffigurante la Madonna di Kazan, eseguita a tempera su tavola con riza in argento. Datazione: Mosca, 1893. L’opera presenta la Vergine raffigurata a mezzo busto, con il capo leggermente reclinato verso il Bambino Gesù. Quest’ultimo è mostrato in posizione eretta e frontale, con la mano destra alzata in atto di benedizione, secondo un impianto iconografico di carattere devozionale.
La superficie pittorica risulta quasi interamente coperta dalla veste metallica (riza o oklad) in argento, lavorata con ornamentazioni a sbalzo, incisione e cesello. Il rivestimento argenteo lascia in evidenza esclusivamente i volti e le mani dei personaggi (lik), secondo la tecnica della pittura “a finestra”. La riza presenta una decorazione geometrica e geometrico-floreale che uniforma il fondale e si accentua sulle due aureole. La lastra è punzonata con marchi per l’argento al titolo di 84 zolotniks (875/1000) in uso a Mosca nel 1893, con il riferimento dell’assaggiatore Anatoly Apollonovich Artsybashev e un ulteriore marchio riconducibile a un argentiere non identificato.
L’icona è conservata in una teca sagomata in legno con cornice interna dorata, dotata di sportello frontale con vetro e cerniere metalliche laterali per la chiusura durante gli spostamenti. Stato di conservazione: buono. La riza conserva integralmente la struttura originale con ossidazione fisiologica dell’argentatura, leggere abrasioni superficiali, modeste deformazioni lungo alcuni margini e piccoli sollevamenti con minime usure localizzate. Il supporto ligneo risulta stabile, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.