Icona russa raffigurante il ciclo delle Dodici Grandi Feste della liturgia ortodossa (Dodekaorton), con scena centrale della Resurrezione di Cristo resa secondo l’iconografia orientale della Discesa agli Inferi (Anastasis). L’opera è eseguita a tempera su tavola e databile alla fine del XVIII secolo–prima metà del XIX secolo. Misura 38 × 31 cm (altezza × larghezza).
La composizione è strutturata in un complesso impianto narrativo, organizzato in numerosi riquadri attorno alla figura di Cristo risorto, raffigurato nella mandorla ovale luminosa mentre discende nel regno dei morti per liberare Adamo ed Eva. La scena centrale è circondata da patriarchi e giusti dell’Antico Testamento, secondo la tradizione bizantino-russa della vittoria sulla morte. Nella fascia perimetrale e negli altri comparti si sviluppano le principali festività dell’anno liturgico ortodosso, indicate da iscrizioni in caratteri slavonici. È presente un’ampia bordura rossa; il fondo alterna tonalità ocra, verdi e brune, in coerenza con una tavolozza tipica della produzione per la devozione privata.
Lo stato di conservazione è classificato come “discreto”, risultando tuttavia fortemente compromesso: diffuse cadute della preparazione e della pellicola pittorica, estese abrasioni, usure generalizzate e numerose lacune che interessano sia la bordura sia diverse scene. Sono visibili craquelure diffuse, sollevamenti della preparazione e ridipinture localizzate, oltre ad alterazioni da usura e invecchiamento dei materiali. Il supporto ligneo appare strutturalmente stabile e conserva le due traverse posteriori originali (šponki); sul verso sono presenti normali segni di utilizzo e del tempo, senza evidenza di restauri strutturali invasivi.