Icona russa da viaggio in bronzo dorato e smalti, datata al XIX secolo. Dimensioni: 10,5 x 8,5 cm (altezza x larghezza); peso 505 g. L’opera raffigura la Madre di Dio «Gioia degli Afflitti», iconografia associata alla tradizione di una glorificazione avvenuta nel 1688, secondo quanto tramandato dalla narrazione relativa all’intercessione e alla miracolosa guarigione della sorella del patriarca Ioachim. La composizione è impostata su più livelli: la figura della Vergine domina la scena nella parte centrale, rappresentata a figura intera con lo scettro nella mano sinistra.
Attorno alla figura si dispongono numerosi fedeli supplicanti, mentre gli afflitti rivolgono le loro preghiere alla Madre di Dio, protettrice e patrona nella specifica rappresentazione. La scena include inoltre la presenza degli angeli, descritti come inviati a consolare gli afflitti. Nel corso del XVIII secolo l’icona risulta caratterizzata da varianti influenzate da elementi iconografici di ambito cattolico; tale pluralità di motivi trova un comune denominatore nella raffigurazione degli afflitti in preghiera e nella centralità della Vergine.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, la classificazione riportata indica «buono», con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo, nonché cadute di colore. Non sono segnalate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza.