Icona russa raffigurante Cristo Pantocratore (Christos Pantokrator), eseguita a tempera su tavola. L’opera misura 35,5 x 26,5 cm ed è databile indicativamente alla metà del XX secolo, circa 1930–1950. Sul verso è applicato un certificato commerciale di autenticità relativo all’importazione dell’opera; sono inoltre presenti i normali segni d’uso e del tempo.
La composizione presenta il Redentore a mezzo busto, frontalmente, con volto simmetrico e sguardo rivolto allo spettatore. La mano destra è sollevata nel gesto di benedizione secondo l’iconografia orientale, mentre la sinistra regge il Vangelo aperto con iscrizione in caratteri slavonici. L’aureola crucigera è realizzata in foglia d’oro e reca le lettere greche Ὁ ὬΝ (“Colui che È”); ai lati del capo compaiono le abbreviazioni IC XC. La resa delle vesti, con tunica ocra dorata e himation lumeggiato con linee sottili, evidenzia un impianto legato ai modelli della tradizione pittorica russa. Ai lati della figura principale sono raffigurati San Pietro Apostolo e San Giovanni Evangelista in posizione stante.
Lo sfondo è di colore azzurro intenso, con contrasto cromatico rispetto alla doratura dell’aureola e alle tonalità delle vesti; l’ampia bordura nera profilata in rosso conferisce maggiore monumentalità. Nell’angolo inferiore destro compare la firma “Augustinou”. Lo stato di conservazione è indicato come buono: sono presenti diffuse craquelure fisiologiche, leggere abrasioni superficiali, modeste usure ai margini e limitate perdite cromatiche, senza compromettere la leggibilità dell’immagine.