Icona russa raffigurante un Arcangelo e Santi, eseguita a tempera su tavola. La datazione è indicata come inizio XX secolo. Le dimensioni sono pari a 10,5 cm di altezza per 9 cm di larghezza; il peso risulta di 431 gr. L’opera si presenta secondo uno schema devozionale di derivazione post-bizantina, con le figure impostate in modo frontale e concepite quali intercessori presso la sfera divina, secondo una composizione regolata da modelli iconografici tradizionali.
La scena integra, sopra le figure, la rappresentazione del Cristo Pantocratore che emerge dalle nubi entro un clipeo luminoso, in coerenza con l’iconografia della manifestazione celeste. L’insieme risulta caratterizzato da rigidità compositiva e forte frontalità, elementi che accentuano la funzione teologica dell’icona come immagine di presenza spirituale e intercessione. La resa cromatica e la costruzione delle figure sono riconducibili a un linguaggio ortodosso di tipo devozionale, orientato alla venerazione privata e connessa alla pratica liturgica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, la classificazione risulta “buono”. Sono riportate normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. L’oggetto è indicato come “NONATTIVO”.