Icona pettorale raffigurante la Vergine del Segno, realizzata mediante fusione in bronzo. Datata al XIX secolo, presenta dimensioni di 7 × 4,5 cm (altezza × larghezza) e un peso di 64,1 g. La composizione raffigura la Madre di Dio in atteggiamento orante, con le braccia levate, secondo una disposizione iconografica centrata e compatta propria delle icone da uso devozionale. Al centro del busto della figura mariana è resa l’effigie del Cristo Emmanuele, elemento simbolico posto in evidenza all’interno dell’iconografia del manufatto.
L’impianto decorativo include, negli spazi di risulta tra i lati del riquadro quadrangolare che incornicia la figura della Vergine, la presenza dei simboli dei quattro evangelisti collocati in corrispondenza degli angoli dell’icona. Nella parte superiore è integrata una linguetta funzionale alla sospensione: l’elemento nasconde l’anello di aggancio e riporta la raffigurazione del Mandylion di Edessa, immagine acheropita del volto di Cristo. L’insieme denota una marcata resa a rilievo e una lettura gerarchica dei soggetti, con il Cristo Emmanuele posto in prossimità del cuore della Vergine e il Mandylion a suggello superiore dell’opera.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”: l’icona presenta normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il manufatto risulta non attivo (Stato: NONATTIVO).