Icona pettorale raffigurante la Natività, eseguita a fusione in bronzo nel XIX secolo. Le dimensioni rilevate sono 7 x 5 cm (altezza x larghezza) e il peso è di 30,2 g. L’oggetto si presenta quale manufatto religioso di piccole dimensioni, concepito per la portabilità e la devozione.
La composizione rappresenta il Cristo Bambino avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia assimilabile a un sarcofago; la Vergine è raffigurata distesa o reclinata con atteggiamento rivolto altrove rispetto al Bambino. L’impianto iconografico richiama una tradizione di derivazione bizantina, con rigorosa adesione ai canoni dell’iconografia per gruppi devotivi legati alla produzione in serie di icone di ridotte dimensioni. La superficie mostra un aspetto consumato, con usure coerenti con l’uso nel tempo.
In base alla documentazione disponibile, l’icona è classificata in buono stato di conservazione, con difetti e normali segni d’impiego commisurati all’epoca. L’opera risulta senza riserva e lo stato funzionale è indicato come nonattivo.