Icona pettorale raffigurante episodi della vita del profeta Elia, realizzata mediante fusione in bronzo. L’opera misura 7 × 5 cm (altezza × larghezza) e pesa 50,4 g. La datazione è attribuita al XIX secolo. L’oggetto presenta caratteristiche tipiche di piccole iconi da devozione, con resa figurativa condensata in una composizione unica, destinata all’uso personale e portabile.
La scena raffigura, in un unico sviluppo continuo, momenti narrativi tratti dall’Antico Testamento relativi a Elia. La narrazione si presenta in senso antiorario con episodi ambientati in paesaggi integrati, senza riquadri separatori. Sono visibili elementi riconducibili al racconto relativo a Elia rifugiato presso il fiume Kerit e nutrito dai corvi (1Re 17, 2–6), alla presenza dell’angelo che invita il profeta addormentato verso il monte Oreb (1Re 19, 5–7) e alla continuità del ciclo con Eliseo, associato alla divisione delle acque del Giordano e all’ascensione di Elia su un carro di fuoco, con il mantello lasciato a Eliseo (2Re 2, 7–8). Elia è reso con capigliatura e barba, avvolto in un mantello adatto all’iconografia dell’eremita, con bastone.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza. L’oggetto risulta “nonattivo”.