Icona da viaggio raffigurante San Nicola di Mira, realizzata mediante fusione in bronzo e resa con smalti policromi. L’opera è datata al XIX secolo e presenta dimensioni di 14 × 12 cm (altezza × larghezza), per un peso di 396,9 g. La composizione, impostata a mezzo busto, mostra il Vescovo di Myra con mantello e omophorion, simboli della sua autorità e responsabilità pastorale, secondo l’iconografia tradizionale.
La mano destra è sollevata nel gesto di benedizione, mentre la sinistra regge il Vangelo. Ai lati della figura, entro due nuvole, sono rese Cristo e la Vergine in miniatura. La scena è completata da una struttura decorativa a clipei: nel registro superiore, sopra il capo del santo, compare la Deesis con il Pantocratore affiancato dalla Vergine e dal Battista, seguita da due Arcangeli; lungo gli altri lati una teoria di santi contribuisce a definire una cornice articolata come compendio della corte celeste. L’icona risulta in buono stato di conservazione, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono indicati ulteriori elementi quali firma o marchi.