Icona da viaggio raffigurante Sant’Antipa, realizzata mediante fusione in bronzo con smalti policromi. L’opera, datata al XIX secolo, presenta dimensioni pari a 10,5 × 9 cm (altezza x larghezza) e un peso di 179,5 g. La composizione è impostata su un impianto figurativo architettonico, in cui il soggetto principale è inquadrato da un’articolazione perimetrale a clipei, secondo un assetto decorativo scandito su più registri.
Il registro superiore accoglie la scena della Deesis affiancata da arcangeli; lungo i restanti tre lati si susseguono santi raffigurati a figura intera, organizzati in modo ritmato e gerarchico. La resa ornamentale e iconografica richiama i modelli della tradizione bizantina, nell’ambito delle icone dei Vecchi Credenti, caratterizzate da un rigoroso rispetto dei canoni e da una produzione generalmente destinata alla devozione privata.
Dal punto di vista tecnico, la policromia è affidata agli smalti applicati sul manufatto bronzeo, con effetti cromatici distribuiti sulle superfici figurate. Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure ed eventuali difetti compatibili con l’uso e l’epoca di realizzazione. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma o particolari timbri.