Icona da viaggio raffigurante San Giorgio, realizzata tramite fusione in bronzo. L’oggetto presenta un impianto iconografico di tradizione raffigurante il santo come giovane guerriero a cavallo, con mantello rosso e resa dinamica della scena; ai piedi del cavallo è visibile una creatura serpentiforme. In alto, dall’angolo destro, emerge la mano di Dio raffigurata in forma benedicente, elemento centrale nella composizione. L’opera risulta di piccole dimensioni, adatta alla devozione privata e alla portabilità. La datazione è indicata come XIX secolo.
Dal punto di vista stilistico e formale, l’iconografia si sviluppa secondo un canone tradizionale che contrappone l’eroe e il male: il mantello in movimento e la presenza della figura serpentiforme costituiscono i principali riferimenti narrativi. La mano benedicente in alto articola ulteriormente la lettura della scena, sottolineando la dimensione sacrale e la funzione protettiva dell’immagine. La resa plastica, tipica della lavorazione per fusione, evidenzia i contorni dei soggetti principali e gli elementi di raccordo tra cavallo, santo e figure accessorie.
Le dimensioni riportate sono pari a 7 × 5,5 cm (altezza × larghezza) con peso di 70 g. La provenienza è indicata come “Antichità Manasse - Roma”. Lo stato di conservazione è classificato come buono, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. L’oggetto risulta “NONATTIVO”.