Icona da viaggio raffigurante l’Odighitria, eseguita con tecnica di fusione in bronzo e impreziosita da smalti policromi. L’opera presenta dimensioni contenute, con altezza di 10,5 cm e larghezza di 9 cm, per un peso di 209,1 g, coerenti con manufatti destinati alla devozione privata e alla possibile portabilità. La datazione è indicata come inizio XX secolo.
La raffigurazione presenta la Vergine con il Bambino, secondo un impianto iconografico riferibile a una variante tarda del tipo tradizionale dell’Odighitria. Il Bambino è raffigurato secondo un modello che enfatizza la dimensione iconica e simbolica della scena, con lo sguardo rivolto verso gli elementi connessi alla Passione. La composizione, impostata secondo schemi di tradizione bizantina, si caratterizza per l’uso di smalti policromi che valorizzano le figurazioni e gli elementi decorativi, conferendo all’insieme una marcata resa cromatica.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta classificazione “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono segnalate ulteriori indicazioni specifiche relative a firma, timbri o provenienza.