Icona da viaggio raffigurante la Crocifissione, realizzata in fusione in bronzo con smalti policromi, databile all’inizio del XX secolo. L’opera presenta dimensioni pari a 10,5 × 9 cm (altezza × larghezza) e un peso di 281,4 g. L’oggetto è inserito entro una cornice che struttura l’impianto iconografico e conferisce una maggiore definizione alla composizione. Al centro è raffigurato il Cristo crocifisso come fulcro della scena salvifica, secondo una disposizione gerarchica funzionale alla lettura devozionale.
La cornice sviluppa una Deesis ampliata: ai lati del Giudice divino sono collocati la Vergine e San Giovanni Battista, con funzione di intercessione. In posizione sommitale e in corrispondenza del centro della struttura è posto il Mandylion, rappresentazione dell’immagine non dipinta del volto di Cristo, quale segno della sua incarnazione e della rivelazione. L’iconografia si richiama al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, tradizionalmente caratterizzate da dimensioni ridotte e destinate alla devozione privata.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, l’icona è classificata “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non risultano indicazioni su firma, timbri o elementi di provenienza all’interno della documentazione disponibile.