Manufatto devozionale di ridotte dimensioni, riferito al XIX secolo, raffigurante il Salvatore di Smolensk in iconografia associata alla protezione durante l’assedio della città nel 1514. L’oggetto è realizzato tramite fusione in bronzo con applicazioni di smalti policromi; le dimensioni rilevate sono pari a 10,5 × 9 cm (altezza × larghezza) e il peso è di 198,2 g.
La composizione mostra, in basso, la figura del Cristo affiancata da santi tradizionalmente indicati come Sergio e Varlaam, secondo una lettura iconografica legata all’intercessione. Nella parte alta sono rappresentati due angeli recanti i simboli della Passione, resi come figure fluttuanti nel registro superiore. L’insieme richiama il valore di protezione della specifica iconografia, oltre a un inquadramento nel contesto delle icone destinate alla devozione privata da parte dei cosiddetti Vecchi Credenti russi, caratterizzate in genere da formato portatile.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo e compatibili con l’impiego devozionale dell’oggetto. Non sono riportate informazioni sulla presenza di firma, iscrizioni o timbri; l’unità risulta inoltre indicata come “non attivo” nello stato del lotto.