Icona da viaggio raffigurante il Cristo Pantocratore, realizzata tramite fusione in bronzo con smalti policromi, databile al XIX secolo. L’opera presenta la figura del Salvatore a mezzo busto, secondo i canoni della tradizione russa più arcaica, con lo sguardo rivolto in modo frontale e severo. La mano destra è levata nel gesto della benedizione, mentre la sinistra sostiene il Vangelo aperto, elemento iconografico associato alla Legge divina. Le dimensioni misurano 18,5 × 15 cm in altezza e larghezza, con un peso complessivo di 526 grammi.
Il trattamento cromatico è affidato all’uso di smalti policromi, con particolare contrasto tra uno sfondo campito e campi in toni del blu e del bianco, resi con smalti opachi. La scena è delimitata da una bordura decorata con motivi vegetali stilizzati disposti lungo l’intero perimetro, conferendo all’insieme un’articolazione formale regolare e coerente con la resa iconografica tradizionale. L’oggetto risulta riconducibile al gruppo delle icone legate alla tradizione dei Vecchi Credenti, caratterizzate da una rigorosa adesione a modelli della tradizione bizantina.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o documentazione di provenienza. Lo stato di funzionamento è specificato come “non attivo”.