Icona da viaggio raffigurante i santi Quirico e Giulitta, realizzata mediante fusione in bronzo e arricchita da smalti policromi. L’opera presenta dimensioni di 13,5 x 9,5 cm in altezza e larghezza, per un peso di 325,5 grammi, con datazione indicata all’inizio del XX secolo.
La composizione iconografica è impostata su un’impostazione narrativa di matrice devozionale: i santi Quirico e Giulitta sono raffigurati insieme come martirizzati, con riferimento alla tradizione iconografica che li colloca sotto Diocleziano. La scena risulta affiancata da ulteriori figure di santi, secondo un impianto che organizza la narrazione all’interno di una struttura compatta e destinata all’uso personale. Nella parte superiore dell’iconografia Cristo emerge dalle nubi, suggerendo una funzione di sorveglianza e di mediazione spirituale sulla scena sottostante.
Dal punto di vista stilistico, l’opera si inserisce in un contesto di produzione legato alle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate dalla rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina e dalla realizzazione in piccoli formati adatti alla devozione privata. La superficie mostra smalti policromi con usura coerente con la movimentazione e l’impiego nel tempo. La classificazione dello stato di conservazione indica un livello complessivo buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso.