Icona da viaggio raffigurante la Protezione del velo (Pokrov) della Madre di Dio, eseguita in fusione in bronzo e arricchita da smalti policromi. L’opera, datata al XIX secolo, presenta dimensioni di 18 × 10 cm (altezza × larghezza) e un peso di 431,8 g.
La composizione sviluppa l’iconografia in due registri sovrapposti. Nel registro inferiore trovano posto figure sacre e personaggi legati alla tradizione bizantina: Romano il Melode al centro, affiancato da Sant’Andrea il Folle e dal discepolo Epifanio, con la presenza di Zoe Carbonopsina e altri riferimenti come il Patriarca Tarasio e l’imperatore Leone VI il Saggio, identificato dagli abiti e dalla corona. La scena è caratterizzata dalla resa architettonica sullo sfondo, con elementi riconducibili alla cornice delle Blacherne, mentre la Vergine, inserita nelle schiere celesti, domina il racconto.
La cimasa è dedicata alla Trinità: Dio Padre e Gesù Cristo seduti in trono che reggono il globo del mondo, con la colomba dello Spirito Santo al di sopra. L’oggetto è descritto come espressione del repertorio delle icone dei Vecchi Credenti russi, prodotte in ambito tradizionale e destinate alla devozione privata, con particolare attenzione alla portabilità. Lo stato di conservazione è indicato come buono, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. L’icona risulta senza riserva.