Piccola icona da viaggio raffigurante la Natività, realizzata mediante fusione in bronzo e arricchita con smalti policromi. L’opera presenta dimensioni contenute (altezza 6,5 cm; larghezza 5,5 cm) e un peso di 58,5 grammi, risultando idonea a una fruizione devozionale privata e al trasporto. Datazione: inizio XX secolo.
La scena segue un impianto iconografico riconducibile alla tradizione bizantina dei Vecchi Credenti, con caratteri peculiari rispetto alla resa della Natività in ambito più propriamente “domestico”. Il Cristo Bambino è avvolto in fasce che richiamano bende funerarie e viene spesso collocato in una mangiatoia assimilabile a un sarcofago. La Vergine è raffigurata distesa o reclinata, con atteggiamento distanziante: non volge lo sguardo al Bambino, enfatizzando la dimensione cosmico-teologica dell’evento. La presenza di smalti policromi conferisce alla composizione un risalto cromatico coerente con l’uso di decorazioni colorate su supporti metallici.
Stato di conservazione: buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto risulta non “attivo” secondo la relativa indicazione di stato.