Icona da viaggio raffigurante la Madre di Dio del Roveto Ardente, realizzata mediante fusione in bronzo e smalti policromi, databile al XIX secolo. Le dimensioni dell’oggetto sono altezza 10 cm e larghezza 9,5 cm; il peso è di 295,5 gr. L’opera presenta un impianto iconografico di carattere ortodosso, riferito al tema del roveto che arde senza consumarsi, interpretato tradizionalmente come simbolo della Vergine Maria. Nel quadro teologico, il fuoco divino contenuto nel roveto senza corromperlo viene associato alla concezione e alla nascita del Figlio di Dio, quale preservazione dell’integrità mariana.
Esteticamente, l’icona si colloca nell’ambito delle immagini a forte densità simbolica e rimanda a una resa fedele ai canoni della tradizione bizantina, con riferimento alla produzione in serie di manufatti di piccola taglia destinati alla devozione privata. La tecnica impiega smalti policromi applicati su supporto metallico fuso, con resa cromatica finalizzata all’evidenziazione dei dettagli compositivi. La configurazione “da viaggio” ne presuppone la portabilità, compatibile con l’uso devozionale individuale.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto indica una classificazione “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza.