Icona da viaggio raffigurante Sant’Antipa, realizzata mediante fusione in bronzo e resa cromaticamente tramite smalti policromi. Databile al XIX secolo, l’oggetto presenta dimensioni pari a 6,5 x 5,5 cm in altezza e larghezza, con un peso di 78,6 g. La formella è concepita come manufatto devozionale di piccole dimensioni, conforme a una produzione destinata alla fruizione privata e al trasporto.
Dal punto di vista iconografico, la raffigurazione richiama un episodio agiografico tradizionalmente collegato al martirio di Sant’Antipa; la descrizione di origine menziona la vicenda sotto l’impero di Domiziano o Nerone e la tradizione del martirio in un toro di bronzo arroventato nel tempio di Diana. L’opera rientra nel gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina e dalla presenza di varianti decorative ottenute con smalti colorati. La tecnica associata alla materia e alle colorazioni conferisce all’oggetto un impianto compatto, tipico delle icone portatili.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la classificazione indicata è “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. L’oggetto risulta “NONATTIVO”, senza ulteriori dettagli su firme, iscrizioni o interventi di restauro specificamente riportati nella scheda.