Icona da viaggio raffigurante la Natività, realizzata mediante fusione in bronzo e datata al XVIII secolo. Le dimensioni indicate sono 8 x 5,5 cm (altezza x larghezza), con peso complessivo di 59,4 grammi, configurando un manufatto di piccole dimensioni, adatto alla devozione privata e alla portabilità.
L’opera propone un’iconografia tradizionalmente ricondotta alla produzione delle icone dei Vecchi Credenti: il Cristo Bambino è rappresentato avvolto in fasce che richiamano bende funerarie, mentre la scena della deposizione si articola attraverso una mangiatoia assimilabile a un sarcofago. La Vergine è raffigurata distesa o reclinata con atteggiamento tendenzialmente distante, privo di sguardo rivolto al Bambino; tale impostazione accentua la dimensione teologica dell’evento rispetto a una lettura domestica della Natività.
Lo stile riflette una rigorosa aderenza ai canoni della tradizione bizantina, con caratteri tipici della produzione in serie avviata a partire dal XVII secolo e, in particolare, della corrente dei Vecchi Credenti. Lo stato di conservazione è descritto come buono, con usure e difetti compatibili con l’epoca e l’uso nel tempo. Non sono fornite ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni, timbri o eventuali elementi decorativi.