Icona da viaggio raffigurante la Natività della Vergine, realizzata mediante fusione in bronzo con smalti policromi. L’opera è datata al XIX secolo e presenta dimensioni di 9,5 x 8,5 cm (altezza x larghezza) per un peso complessivo di 174,0 g. La provenienza indicata è “Antichità Manasse - Roma”. Dal punto di vista iconografico, la composizione evidenzia il nucleo narrativo incentrato su Sant’Anna, raffigurata distesa all’interno di un ambiente domestico sotto un baldacchino, con la presenza di figure ancillari dedite alla cura della madre e della neonata. In basso a destra è riportata la figura di San Gioacchino, resa in posizione marginale rispetto al gruppo principale.
Lo stile compositivo richiama canoni tradizionali di tradizione bizantina, con un’organizzazione ordinata delle figure e un’impostazione narrativa coerente con le iconografie della devozione privata. La policromia ottenuta tramite smalti contribuisce alla definizione delle figure e degli elementi architettonici, accentuando il contrasto tra le masse scultoree e la resa cromatica. L’insieme è concepito come manufatto di piccole dimensioni, idoneo a un utilizzo mobile all’interno di pratiche devozionali. Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono riportate informazioni su firme, timbri o ulteriori segni specifici.