Manufatto iconografico raffigurante la Dormizione della Vergine, realizzato in fusione in bronzo con smalti policromi. La formatura riproduce la scena principale con Maria distesa su un catafalco elevato, elemento centrale della composizione. Sullo sfondo è presente il Cristo, che regge tra le braccia una figura di dimensioni minori in fasce bianche, interpretate come simbolo dell’anima della Vergine assunta a nuova vita. L’opera è datata al XIX secolo e presenta dimensioni di 29 × 24,5 cm (altezza × larghezza) per un peso di 2215,3 g.
La narrazione iconografica prosegue con la presenza dei dodici apostoli, organizzati in due raggruppamenti, con particolare evidenza del gruppo in primo piano dove sono riconoscibili Pietro e Paolo in atteggiamenti legati alla venerazione del rito funebre. In basso, davanti al catafalco, è resa la scena dell’episodio legato al tentativo di rovesciamento del letto funebre e alle conseguenze descritte nell’iconografia tradizionale. Nei piani intermedi e di sfondo compaiono inoltre figure a carattere devozionale, tra cui Padri della Chiesa e arcangeli.
Dal punto di vista stilistico, il lotto si colloca nel gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina e dalla destinazione a devozione privata. La policromia ottenuta tramite smalti integra le parti figurate. Lo stato di conservazione è indicato come buono, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo.