Icona da viaggio raffigurante episodi della vita del profeta Elia, realizzata in fusione in bronzo con smalti policromi. La datazione è attribuita al XIX secolo. Le dimensioni dell’oggetto sono altezza 14,5 cm e larghezza 12 cm, con peso di 534,4 gr. L’impostazione iconografica presenta più scene narrative integrate in un unico campo, secondo una continuità di rappresentazione senza riquadri separati. Il ciclo raffigura episodi tratti dall’Antico Testamento, concentrati su momenti salienti relativi al profeta Elia e alla successiva transizione verso Eliseo.
La narrazione procede in senso antiorario, a partire dal basso a sinistra, con Elia presso le rive del fiume Kerit, nutrito dai corvi, fino alla presenza dell’angelo che invita il profeta a nutrirsi e a mettersi in cammino verso il monte Oreb. A destra è rappresentata la continuità tra la vita di Elia e quella di Eliseo, con la divisione delle acque del Giordano e il rapimento di Elia su un carro di fuoco. La figura del profeta è resa con lunghi capelli e barba, avvolta nel mantello di pelliccia e con il bastone dell’eremita, caratteri ricorrenti nell’iconografia degli asceti e dei profeti.
La superficie è valorizzata dagli smalti policromi, mentre la cura decorativa trova riscontro anche nel retro: quest’ultimo è descritto come ornato da un motivo vegetale eseguito a incisione molto fine (bulino). Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo. L’oggetto risulta “nonattivo” secondo le caratteristiche fornite. Non sono riportate firme, timbri o indicazioni di provenienza.