Icona da viaggio raffigurante la Decollazione di San Giovanni Battista, realizzata a fusione in bronzo. L’opera, datata all’inizio del XX secolo, misura 12,5 × 8 cm (altezza x larghezza) e pesa 223,0 g. La composizione sviluppa una narrazione figurativa articolata, impostata secondo una lettura progressiva della scena.
Nella porzione sinistra è resa l’ambientazione carceraria, resa mediante una struttura architettonica complessa. San Giovanni Battista è raffigurato in un atteggiamento di meditazione, seduto con un libro tra le mani, nell’attesa del compimento del proprio destino. La dinamica dell’episodio è accentuata dalla presenza del carceriere, colto mentre scende le scale per prelevare il prigioniero. Il nucleo drammatico si concentra nella parte destra, dove viene rappresentata l’azione della decollazione.
Nella fascia superiore la scena è coronata da una doppia raffigurazione del Cristo Pantocratore, emergente dalle nubi, elemento teofanico che inserisce l’evento nel quadro della protezione divina. L’iconografia è riconducibile al gruppo delle icone dei Vecchi Credenti russi, caratterizzate da una rigorosa adesione ai canoni della tradizione bizantina e dalla destinazione a devozione privata. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’uso nel tempo.