Icona da viaggio raffigurante San Giorgio, realizzata tramite fusione in bronzo con applicazione di smalti policromi, databile al XIX secolo. Le dimensioni sono Altezza 11,5 cm e larghezza 10 cm; il peso è pari a 454,1 g.
La raffigurazione segue un canone devozionale: San Giorgio è reso come giovane guerriero a cavallo, avvolto in un mantello rosso che si apre e fluttua, mentre ai piedi del cavallo compare una creatura serpentiforme, simbolo del male. La scena principale è inserita entro una cornice devozionale che accoglie altri santi disposti secondo schemi tipici della tradizione delle icone di area russa. In posizione elevata compare la mano di Dio emergente dall’angolo superiore destro, resa con gestualità benedicente; l’impianto iconografico è completato dalla presenza del Mandylion di Edessa, posto secondo uno schema cristologico e salvifico. La composizione complessiva risulta caratterizzata da una resa cromatica ottenuta tramite smalti policromi e da una marcata impostazione narrativa e intercessoria.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono indicate firme o elementi aggiuntivi di attribuzione.