Icona da viaggio raffigurante il Ciclo Pasquale, con scene di Anastasis (Discesa agli Inferi) e Risurrezione dal Sepolcro, eseguita nel XIX secolo in fusione di bronzo con smalti policromi. Le dimensioni misurano 10,5 x 10 cm (altezza x larghezza) e il peso è di 195,5 g. L’oggetto, di dimensioni contenute, si presenta come manufatto destinato alla devozione personale, coerentemente con l’impostazione iconografica e strutturale delle icone di piccolo formato.
La composizione sviluppa una narrazione in sequenza, integrando in un medesimo supporto due momenti distinti: nella parte superiore è rappresentata la Risurrezione, con Cristo che emerge dal sepolcro scoperchiato entro una mandorla luminosa; nella fascia inferiore Cristo compare nuovamente, nell’episodio dell’Anastasis, mentre, avvolto dalla medesima idea di luce, afferra per il polso Adamo ed Eva per trarli fuori dai rispettivi sepolcri. La resa cromatica ottenuta tramite smalti policromi contribuisce a sottolineare i passaggi narrativi dell’evento pasquale.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, l’icona è classificata come “buono”, con normali usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non risultano ulteriori indicazioni su firme, timbri o provenienza.