Icona da viaggio raffigurante Arcangeli e Santi, realizzata mediante fusione in bronzo. Il manufatto è attribuibile al XVIII secolo e presenta dimensioni ridotte, con altezza pari a 8 cm e larghezza di 4,5 cm, per un peso di 45,9 g. La composizione iconografica risulta impostata entro una linguetta superiore, nella quale compare il motivo del Mandylion di Edessa. Il dispositivo decorativo e la forma complessiva rimandano alle iconografie di devozione privata proprie del gruppo delle cosiddette “icone dei Vecchi Credenti russi”, prodotte in serie a partire dal XVII secolo.
Lo schema figurativo, con Arcangeli e Santi, rispecchia una destinazione funzionale alla portabilità: la ridotta scala dell’oggetto consentiva un uso itinerante e, all’occorrenza, un occultamento agevole. Tale caratteristica risulta coerente con le esigenze religiose di comunità che, dopo lo scisma noto come Raskol, affrontarono periodi di persecuzione da parte dell’Autorità ortodossa russa ufficiale. L’oggetto presenta una lavorazione tipica della tecnica di fusione, con resa delle figure mediante rilievi e dettagli formati nello stampo.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto è classificato come “buono”, con usure e difetti compatibili con l’uso nel tempo e con condizioni d’impiego di natura devozionale. Non risultano ulteriori informazioni specifiche su firma, timbri o provenienza.