Hydria Suddipinta e Stamnos a Vernice Nera Materia e Tecnica: Ceramica Figulina Rosata, Ingubbiatura Biancastra, Vernice Nera, Modellata a Tornio Veloce Hydria con Orlo a Tesa Appiattita con Labbro Arrotondato, Collo Cilindrico a Profilo Concavo, Distinto dalla Spalla Appiattita, Corpo Ovoide Rastremato Inferiormente, Piede Troncoconico, Ansa Posteriore a Nastro Costolato; Anse Laterali a Doppio Bastoncello, Impostate Obliquamente Sotto la Spalla; Stamnos con Orlo Appiattito Collo Troncoconico Distinto da un Collarino, Spalla Appiattita, Corpo e Piede Troncoconici, Anse a Bastoncello Impostate Verticalmente sulla Spalla (2) Decorazione: sul Collo Fascia di Ovoli, sulla Spalla Teoria di Delfini Guizzanti a Destra fra Rosette, nella Fascia fra le Anse Anteriormente un Ramo di Olivo Orizzontale con Delfini Guizzanti nella Parte Superiore; ai Lati delle Anse Tralci Verticali Stilizzati, Sotto L’ansa Grande Tralcio Orizzontale di Olivo Produzione: Ceramica di Hadra e a Vernice Nera Stato di Conservazione: Hydria Integra, Lievi Scheggiature; Stamnos Ricomposto da Frammenti con Integrazioni Dimensioni: Alt. CM 33,7; Alt. CM 11,5 Datazione: III Sec. A. C. L’hydria è Stata Dichiarata di Interesse Archeologico Particolarmente Importante ai Sensi del D.lgs 42/2004 con D.D.r. Lombardia del 17 Aprile 2014