Hubertus Quellinus, Icaro e Dedalo, incisione realizzata in rame datata 1668. L’opera riproduce il bassorilievo eseguito dal fratello Artus, collocato presso il Koninklijk Paleis di Amsterdam. Le dimensioni indicate sono mm 200 × 292. La stampa presenta alcune tracce di danneggiamento, evidenziate da “qualche foro di tarlo”, elemento che incide in parte la superficie cartacea.
Composizione impostata sul motivo mitologico di Icaro e Dedalo, resa mediante segni incisori che definiscono profili e volumi secondo una resa tipica della grafica seicentesca. La qualità dell’incisione deriva dalla traduzione in segno della scultura originale, mantenendo l’articolazione delle figure e l’articolazione della scena. L’impianto iconografico risulta dunque vincolato alla matrice scultorea, pur reinterpretata dal punto di vista tecnico dell’incisione.
Sul piano conservativo, oltre ai fori attribuiti a tarlo, non sono specificati ulteriori interventi o elementi quali firme, timbri o note di provenienza. L’opera è catalogata come incisione in rame e la datazione costituisce un riferimento certo per l’attribuzione e la contestualizzazione cronologica.