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<p>Libro d'ore all'uso di Parigi. La provenienza parigina del manoscritto, concordemente con <span style="font-variant: small-caps;">Perdrizet</span>, <em>Le Calendrier parisien</em>, 24-25 et <em>passim</em>, è indicata dalla presenza nel calendario delle festività francesi (Saint Maur il 15 gennaio, Saint Martin il 4 luglio e l'11 novembre, Saints Loup et Gilles il 1° settembre e Saint Eloi il 1° dicembre) e di molte delle festività che caratterizzano la Diocesi di Parigi: Sainte Geneviève il 26 novembre - ma non il 3 gennaio -, Saint Syméon il 5 gennaio e Saint Fraimbaud il 7, Saint Denis il 9 di ottobre, Saint Louis il 25 agosto. Inoltre si ritrovano nel calendario alcuni <em>parisianismes </em>che secondo <span style="font-variant: small-caps;">Perdrizet </span>(pp. 34-35) permetterebbero di stabilire che il manoscritto proviene da uno degli atelier della rue Boutebrie, alacre fucina di libri d'ore dalla fine del XIV secolo. La mancanza inoltre di alcuni santi nel calendario fa risalire il manoscritto alla prima metà del XV secolo: il 28 gennaio non si commemora Carlo Magno, consacrato nel 1475 da Luigi XI, ma sant'Agnese, il 10 settembre non si commemora San Nicola da Tolentino, canonizzato nel 1446, il 20 maggio non è dedicato a San Bernardino da Siena, canonizzato nel 1450.</p>