L'opera di Horacio Lalia, datata 1976, rappresenta una tavola originale realizzata per la pagina 10 della pubblicazione "De venenos crueles y dagas malditas", parte della nota saga gotica Nekradamus.
La tavola, le cui dimensioni misurano 29 x 40,5 cm, è eseguita con tecnica mista di matita, china e retino su cartoncino. Questo lavoro è stato pubblicato nel dicembre 1976 all'interno di "Skorpio Libro de Oro n. 2", con testi di Héctor G. Oesterheld.
Lalia, noto per il suo stile distintivo, comunica nell'opera una profonda attenzione ai dettagli e un'atmosfera inquietante, tipica del genere gotico. Nonostante il suo stato di invenduto, l'articolo è improntato a un alto valore artistico e storico per gli appassionati del fumetto e della grafica.