Hollar, Diana, da Peeter van Avont. Acquaforte, bulino e puntasecca, 215 × 157 mm. L’opera presenta un’impressione molto bella e nitida, risultando ben inchiostrata. La stampa è realizzata su carta vergata con filigrana recante le lettere “IS”, elemento utile all’identificazione del supporto. Il formato dell’esemplare risulta rifilato all’impronta della lastra, secondo una rifilatura aderente al perimetro dell’immagine stampata.
La composizione, riferita a un soggetto di Diana nella tradizione derivata da Peeter van Avont, si avvale di una resa tecnico-stilistica tipica della calcografia a tecnica mista. L’intreccio di acquaforte, bulino e puntasecca contribuisce a una definizione accurata di contorni e passaggi tonali, con particolare evidenza nella nitidezza dei segni e nella regolarità dell’inchiostratura. La presenza di più tecniche consente effetti differenziati di tratteggio e modellazione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, l’esemplare è indicato in ottimo stato generale. Ulteriori elementi di riconoscimento, quali eventuali firme, timbri o indicazioni di provenienza, non risultano specificati nelle informazioni disponibili.