Hieronymus Cock, Ex ruinis thermarum Antonini Pii, prospectus 2. Acquaforte (stampa calcografica), realizzata da un disegno riferibile alla serie “Praecipua aliquot Romanae antiquitatis ruinarum monimenta…”. L’esemplare è descritto con dimensioni 225 × 312 mm (dimensione del foglio). L’impressione risulta molto nitida e ben inchiostrata, a conferma di una resa controllata del segno incisorio. La stampa è eseguita su carta vergata con filigrana, caratteristica che sostiene la corretta lettura delle aree tratteggiate e delle superfici tonali proprie del linguaggio calcografico cinquecentesco.
Dal punto di vista dell’impaginazione, l’esemplare presenta piccoli margini di circa 2–3 mm oltre l’impronta della lastra. L’opera raffigura un “prospectus” derivato da rovine, nel contesto della rappresentazione delle antichità romane; la composizione si fonda su un impianto prospettico coerente con la finalità documentaria della serie. Lo stato di conservazione è indicato come ottimo. Sono tuttavia segnalate una traccia di piega centrale verticale e la presenza di alcuni minuscoli fori nella parte sinistra, elementi puntuali che non pregiudicano la leggibilità dell’impressione secondo la descrizione fornita. Non risultano ulteriori dati in merito a firma o timbri.