Pubblicato a Venezia nel 1638 da Paolo Baglioni, questo lavoro è una terza impressione corretta dall'autore Henrico Caterino Davila (1576-1631), storico noto per i suoi scritti sulle guerre di religione francesi. L'opera affronta il periodo dal 1559 al 1598, segnando un'importante testimonianza storica.
Il volume, in formato in quarto, presenta un occhietto e una marca xilografica al frontespizio. Si segnalano alcune fioriture nella pagina, mentre la legatura antica in pergamena è rimontata con un dorso liscio, sul quale si trovano manoscritti il titolo e l'autore. I piatti sono rivestiti di carta marmorizzata con i tagli blu a spruzzo.
Il testo è in buone condizioni generali, sebbene presenti alcune imperfezioni dovute all'età. Questo volume rappresenta un esempio significativo della produzione editoriale del XVII secolo relativa alle guerre civili di Francia.