La Figura bifronte proviene dalla tradizione Hemba dell'attuale Repubblica Democratica del Congo e misura 22 cm di altezza. Realizzata in legno, presenta una densa patina scura e tracce di sostanze sacrificali, evidenziando il suo uso rituale.
Questa scultura magico-religiosa rappresenta un uomo e una donna uniti di schiena, noti come Kabeja. Utilizzate dalle comunità Luba, Hemba e Tabwa, tali figure erano associate al culto degli antenati e avevano la funzione di protezione contro la sterilità e malattie.
La presenza di un ricettacolo sulla testa, contenente sostanze ritenute propiziatorie, conferma la loro valenza magica. Queste opere hanno un'importante funzione sociale e culturale, destinata a garantire fecondità e benessere all'interno della comunità.
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Provenienza
Galleria Paolo Morigi, Lugano;<br>Collezione Walter Schwab, Bern (inv. WS 213) (1980);<br>
Bibliografia
NEYT FRANCOIS & DE STRYCKER LOUIS, Approche des art Hemba, Villiers-le Bel, France 1975, pagg. 38 - 40 (49);<br>FELIX MARC LEO, 100 Peoples of Zaire and their sculpture: Hemba pagg. 34 - 35, Bruxelles 1986 (201);<br>MORIGI PAOLO, Raccolta di un amatore d’arte primitiva, Magliaso, Lugano & Kunstmuseum Bern, Suisse 1980, pag. 332, fig. 294 (1068);