Opera di Christopher Heidmann, "Europa sive manuductio ad geographiam veterem", pubblicata a Wolfenbuttel nel 1658. Questo volume in formato 4° presenta un frontespizio allegorico figurato e si distingue per le dieci tavole incise in rame, più volte ripiegate, che ritraggono i confini geografici colorati dell'epoca.
L'opera è legata insieme a "Italia Antiqua" di Philipp Cluver, anch'essa pubblicata a Wolfenbuttel. La combinazione di queste due opere rende questo lotto particolarmente pregevole in quanto offre una visione storica della geografia antica e della sua rappresentazione cartografica.
Le condizioni di conservazione sono considerate buone, con leggera brunitura visibile. Le note specialistiche confermano l'importanza di questo lotto, citando Jocher II, 1444 e Zacharakis 1071 per la prima opera.