Firenze, Sansoni Editore, 1966. Volume in formato in-8° (243x178 mm), composto da 660 pagine. Presenta una copertina rigida in piena tela, corredata di sovracoperta e protezione acetata. Il volume si trova in ottimo stato di conservazione.
Nella sua opera fondamentale "Mecenati e pittori", Francis Haskell affronta una dettagliata analisi dei rapporti intrattenuti tra la produzione artistica e la struttura sociale in Italia nel periodo barocco, ponendo l'accento sul sistema delle committenze. Mediante un'ampia indagine documentaria, l'autore ricostruisce le interazioni tra artisti, papi, cardinali e membri dell'aristocrazia, evidenziando l'influenza del mecenatismo sulle scelte iconografiche, sugli stili e sulle carriere. Questo volume fonde storia dell'arte e storia sociale, offrendo un'interpretazione innovativa del Seicento italiano. Riconosciuto come un classico della storiografia novecentesca, rappresenta un riferimento imprescindibile per la comprensione del sistema artistico durante l'età barocca.