Attribuito ad Hadrian (117–138), Sestertius in bronzo Æ con peso 23,53 g e diametro di 32 mm, con asse di rovescio a ore 6. La datazione indicata per questa emissione è compresa tra il 134 e il 138. Al dritto (Rv./D/“obv.”) compare la leggenda HADRIANVS AVG COS III P P, con testa laureata rivolta a destra. Al rovescio (Rv.) la legenda è SALVS AVG e raffigura la personificazione della Salus in piedi, nell’atto di alimentare un serpente con una patera tenuta nella mano sinistra; il serpente è avvolto intorno a un altare e mantiene la posizione in relazione all’elemento raffigurato.
Il contesto iconografico include un altare con il serpente avvolto e un’asta/simbolo indicato in scena; ai campi è riportata la coppia di segni S–C. Il riferimento bibliografico è indicato come RIC 786 e Cohen 1333. La descrizione del lotto specifica una condizione qualificata “about extremely fine”. Non risultano ulteriori indicazioni su firme, punzoni o provenienza nei dati forniti.