Attribuito ad Hadrian (117–138), il lotto comprende un sestertius coniato a Roma nel periodo 134–138 d.C. In bronzo Æ, con peso di 28,06 g e diametro di 31,5 mm; orientamento del campo indicato come 12 h. Al diritto (Av.), la legenda “HADRIANVS AVG” con busto drappeggiato di Hadrian a sinistra, testa a capo nudo. Al rovescio (Rv.), la legenda riconducibile ad “ALEXANDRIA”, con personificazione femminile di Alessandria distesa a sinistra, nell’atto di reggere spighe di grano e un tralcio di vite. L’iconografia include l’avambraccio sinistro appoggiato su un cesto, con crescita di grano rappresentata davanti a lei. La classificazione bibliografica riportata include “RIC 843”, “Cohen 157” e “BMCRE 1715”.
La superficie presenta una patina verde non alterata (“Untouched green patina”), elemento indicativo di una conservazione coerente con una mancata pulitura invasiva. Il ritratto risulta impostato con tratti leggibili e impaginazione della composizione rovesciale articolata, con resa ordinata degli attributi agricoli e vegetali. La descrizione originale segnala un “interesting portrait”, sottolineando l’impostazione del busto e la caratterizzazione delle fisionomie. In assenza di ulteriori dettagli specifici su firma, conio o eventuali timbri, si riportano esclusivamente i dati tecnici e catalografici forniti. Stato del lotto: venduto.