Opera di Norbert Hadrawa, "Ragguagli di varii scavi e scoperte di antichità fatte nell'isola di Capri", pubblicata a Napoli da Vincenzo Orsino nel 1793. Il volume, in formato 8°, è dotato di una piccola veduta incisa in rame al frontespizio, arricchita da fregi xilografici e da 9 tavole calcografiche colorate a mano.
Queste opere rappresentano un documento storico significativo che documenta i primi scavi sistematici a Capri, autorizzati da Ferdinando IV. Hadrawa collaborò inizialmente con l'ingegnere bolognese Sante Serantoni, successivamente con Giovanni Melvasi.
Il volume mostra segni di usura, presentando 3 fori di tarlo al margine bianco superiore del frontespizio, alcune fioriture e una legatura coeva in pelle screziata. Il dorso, liscio e decorato con impresso in oro, è ornato da catenelle e fiori, nonostante presenti qualche spellatura.