Dal punto di vista formale, la raffigurazione “Tetti” è impostata come soggetto urbano/architettonico, restituito attraverso il linguaggio grafico proprio della litografia. La tecnica consente la resa delle variazioni tonali e dei contrasti tipici del mezzo, con un impianto compositivo leggibile nell’articolazione delle forme e nella definizione dei volumi. L’opera risulta pertanto coerente con l’ambito delle incisioni e delle stampe d’arte della metà del XX secolo, pur senza ulteriori indicazioni cronologiche nel fascicolo.
Sono segnalati la firma e l’inquadramento “in cornice”, elemento che incide sulla presentazione complessiva dell’esemplare. Non sono riportate informazioni aggiuntive relative a timbri, numerazione di tiratura, interventi conservativi o altre note di provenienza. Per quanto concerne lo stato di gestione del lotto, è indicato “INVENDUTO”.