L'opera "Giungla di pietra" è una realizzazione del 1978 di Gustavo Trigo, eseguita con tecnica mista di matita, china e retino su cartoncino, con dimensioni di 32,5 x 46,5 cm. Si tratta della pagina di titolo originale per la pubblicazione su "Skorpio" n. 31, testimoniando l'unione tra arte e narrazione visiva.
Stilisticamente, il lavoro di Trigo riflette un forte legame con le atmosfere avventurose e le narrazioni urbane, caratterizzate da linee definite e un uso espressivo della luce e dell'ombra. L'opera si distingue per la complessità compositiva e l'interpretazione personale del tema, proponendo una visione del mondo contemporaneo in una chiave poetica e incisiva.
L'opera si presenta in buono stato di conservazione, senza evidenti segni di degrado. Non sono presenti firme o timbri identificativi, ma la provenienza è ben documentata dalla pubblicazione.