L'opera presenta un'interessante composizione realizzata da Guido Strazza, noto artista italiano attivo nel XX secolo. Datata 1985, l'opera è costituita da due acqueforti e acquatinte, misurando 27x19 cm. Ogni foglio è firmato dall'artista e presenta la data in basso a destra, mostrando la tipica attenzione al dettaglio e alla qualità tecnica.
Esteticamente, l'opera si distingue per la sua raffinata capacità di fusione tra linee e tonalità, tipica del linguaggio visivo di Strazza. Le tecniche utilizzate consentono di apprezzare il contrasto tra i pieni e i vuoti, creando una dinamica visiva che invita l'osservatore a esplorare i dettagli.
Le condizioni di conservazione appaiono buone, con i fogli presentati in uno stato libero. Nota importante è la presenza della firma e della data, elementi che attestano l'autenticità dell'opera, che proviene da una collezione privata.