Guido Strazza (1922– ), Lo specchio delle cose lasciate. Litografia a colori, es. P.A., datata 1964. L’opera si presenta su foglio con misure complessive di cm 64,5 × 45. L’inquadramento tecnico e la datazione permettono di collocare il lavoro nell’ambito della produzione grafica dell’autore nella metà degli anni Sessanta.
Il soggetto si sviluppa come immagine a matrice, realizzata mediante stampa litografica a più passaggi cromatici, secondo modalità proprie della grafica d’arte. La composizione evidenzia il carattere figurativo e il trattamento cromatico tipico della stampa a colori, con resa uniforme delle aree e contorni definiti dalla tecnica di stampa. La presenza della dicitura “P.A.”, indicata tra i dettagli tecnici, suggerisce una specifica destinazione dell’esemplare nel contesto della produzione.
In basso a destra l’opera reca firma e data a matita. Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta segnato come “VENDUTO”. È inoltre indicato che l’opera è assoggettata al Diritto di Seguito. Non sono fornite ulteriori informazioni relative a eventuali timbri, condizioni del foglio o dettagli di provenienza.