Attribuito a Guido Reni (Bologna, 1575–1642), il dipinto “Lot e le figlie” è realizzato a olio su tela. Le dimensioni indicate sono pari a cm 113 x 135, con cornice antica. L’opera si configura come replica coeva di un soggetto noto, secondo quanto riportato nella scheda originale.
La composizione raffigura il tema iconografico di Lot e delle figlie, sviluppato entro una costruzione tipica della pittura barocca di area emiliana, con attenzione alla resa delle figure e alla strutturazione spaziale. L’impaginazione, così come descritto dal titolo, si concentra sullo svolgimento narrativo del soggetto, con figure disposte in relazione tra loro secondo un’articolazione coerente con le versioni pittoriche attribuibili alla medesima matrice creativa. La presenza della cornice antica contribuisce all’inquadramento dell’opera nel suo allestimento.
Sul piano tecnico, il supporto è costituito da tela e l’esecuzione è in tecnica pittorica a olio, con resa cromatica e modellato propri del genere pittorico antico. La scheda non riporta indicazioni specifiche su firma, iscrizioni o altre marcature, né dettagli puntuali sullo stato di conservazione. È indicato che l’opera è “senza riserva”.