L'opera è attribuita a Guido Mangold, un fotografo noto per il suo contributo nel campo della fotografia contemporanea. Realizzata negli anni 1960, si presenta come una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento, misura cm 58,8 x 45,8.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per il suo sapiente utilizzo del bianco e nero, esaltando le sfumature tonali e conferendo una profonda densità visiva. La composizione dimostra una padronanza tecnica e un'attenzione particolare alla luce e all'ombra, elementi distintivi del linguaggio artistico di Mangold.
Il verso della stampa presenta il timbro del fotografo, a conferma della sua autenticità. Si segnala che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito, il che ne attesta la provenienza e il valore nel panorama dell'arte contemporanea.