Opera originale di Guido Crepax, costituita da matita, china e acquerello su cartoncino, risalente al 1986. L'opera rappresenta la copertina del romanzo "Che diavolo di spia, quel SAS" di Gérard de Villiers, edito nella collana SAS n. 24 dalla Mondadori. Le dimensioni dell'opera sono di 25 x 35 cm e l'autore ha apposto la sua firma, conferendo autenticità all'intera composizione.
In termini estetici, il lavoro di Crepax si distingue per il suo stile unico, caratterizzato da linee fluide e un uso sapiente del colore, che mettono in risalto la narrativa visiva del romanzo. Lo schema cromatico e la progettazione grafica si integrano perfettamente, creando un impatto visivo immediato e coinvolgente. L'opera è in buono stato di conservazione, e si notano pochi segni del tempo. Risulta, inoltre, priva di timbri o etichette che ne possano alterare l'integrità, mantenendo l'identità originale dell'artista.