Opera originale di Guido Buzzelli, realizzata nel 1972, utilizzando tecnica a matita e china su cartoncino, con dimensioni di 60 x 38,5 cm. Questa illustrazione è stata appositamente creata per il settimanale eroticomico Menelik, numero 46, e successivamente pubblicata nel volume Buzzelliade nel 2020, a pagina 52 e 53.
Il lavoro di Buzzelli, noto per il suo approccio complesso all'erotismo, amalgama elementi di bizzarrie e ironie, evidenziando una sintesi tra il dinamismo grafico di George Grosz e l'ironia visiva di Benito Jacovitti. Questo pezzo è caratterizzato da un'acquerellatura sul retro, contribuendo così a una dimensione tattile ed estetica unica.
Si segnala la presenza di una piega verticale al centro dell'opera, ma resta comunque firmata e titolata dall'autore. Lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi vendibile.