Guido Buzzelli, Linda Lovelace e il mostro. Tavola originale datata 1972, realizzata con tecnica mista su cartoncino: china e acquerello. Le dimensioni complessive sono 32,5 x 43 cm. L’elaborato risulta riconducibile a una produzione grafica dell’autore nel contesto della stampa periodica, secondo quanto indicato nella descrizione di lotto.
Dal punto di vista stilistico, l’opera combina la resa lineare della china con effetti cromatici propri dell’acquerello, consentendo contrasti tra tratti definiti e campiture dai toni variabili. La composizione si sviluppa come tavola narrativa, con elementi figurativi impostati per guidare la lettura complessiva della scena. Il soggetto, esplicitato nel titolo, richiama un immaginario tipico delle pubblicazioni a carattere erotico-satirico del periodo.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la documentazione di lotto non riporta ulteriori dettagli su eventuali firme, timbri o condizioni di superficie. La presenza di interventi a base di acquerello comporta in generale una maggiore sensibilità alle variazioni ambientali; eventuali osservazioni puntuali su sbiadimenti, abrasioni o alterazioni cromatiche non sono specificate. L’opera è accompagnata dai dati tecnici sopra elencati, utili per un corretto inquadramento collezionistico e catalografico.